L'IMAGING DEI LEGAMENTI CROCIATI DEL GINOCCHIO


Le lesioni parziali rappresentano meno di un terzo dei casi e possono essere ulteriormente classificate in 3 sottogruppi:

Lesione minore coinvolgente solo poche fibre

Lesione a spessore parziale di basso grado (<50% del legamento)

Lesione a spessore parziale di alto grado (>50% del legamento)

Meccanismi di lesione: sono in definitiva 4:

Intrarotazione di femore a tibia fissa: è il meccanismo principale, clipping, tipico del calcio. Si associa lesione del menisco laterale.

Pivot-shift: Per pivot-shift si intende il meccanismo di lesione a bassa energia per cui a piede fisso, e ginocchio flesso, si applica una forza in valgo (laterale), causando extrarotazione del femore o intrarotazione di tibia. Può comportare la triade maligna di O-Donoghuel (ACL, MCL, MM). Dopo la rottura del crociato la tibia si trasla anteriormente al femore, risultando in un edema da impatto su CFL e TP posterolaterale (pattern tipico).

Iperestensione: non ha lesioni meniscali o dei collaterali associate. Ha un pattern di edema da impatto ‘kissing’ fra parte anteriore dei condili femorali e parte anteriore del TP.

Extrarotazione di tibia rispetto al femore per stress in varo: associata a frattura di Segond (avulsione della spina tibiale laterale) e lesione del LCL.

Pattern di edema osseo: si valutano in T2-fat satured. Danno informazioni sul meccanismo lesivo, e sulle possibili lesioni associate da ricercare. Sono 5:

Pivot-shift: TP posterolaterale + CFL. Si associa a instabilità del punto d’angolo posterolaterale.

Dashboard (cruscotto) injury: in incidenti stradali, colpo diretto sul ginocchio. Si associa a rottura PCL. Edema su TP anteriore e patella.

Iperestensione: kissing fra tibia anteriore e CFL anteriore. Si può associare lesione PCL.

Clip-injury: deriva da stress in valgo, quindi edema sul condilo laterale da impatto, e un più piccolo edema a livello del MCL sul CFM. Si associa lesione MCL e LM.

Lussazione rotula laterale: CFL parte laterale e faccetta articolare mediale della patella (perché impatta quando si disloca e riloca).

ACL normale: NB: prossimamente ha un segnale omogeneo, a bassa intensità, distalmente invece ha un aspetto striato, con grasso e sinovia interposte tra i due bundle, quindi non devi essere colto in inganno e pensare che sia una lesione.

Radiografia e CT: valuti le anormalità ossee, avulsione della spina tibiale o all’origine femorale. A lv femorale si riscontra nei bambini, specie per estreme iperestensioni. L’avulsione della spina tibiale può essere di 3 tipi:

-Tipo I: minima distrazione.

-Tipo II: parzialmente dislocata.

-Tipo III: completa dislocazione.

Altri segni associati sono il segno del solco laterale femorale profondo (vedi img) e la frattura di Segond (a livello del piatto tibiale laterale). Unica utilità della CT è approfondire queste lesioni.

Risonanza magnetica: le sequenze migliori per vederlo sono le Fast Spin Echo (con o senza soppressione del grasso).

La gran parte (80%) delle lesioni ACL sono complete.

Segni primari di rottura: discontinuità rispetto alla linea di Blumensaat.

Segni secondari: spesso è sostituito da segnale amorfo, derivato da edema ed emorragia, specie in fase sub-acuta; si può ritrovare traslazione anteriore di tibia e relativa scopertura del corno posteriore del menisco laterale.

La lesioni parziali sono definite come un segnale intralegamentoso anormale nel contesto di un legamento intatto, o una discontinuità non a tutto spessore. Per le parziali la MRI non è molto sensibile, per cui la clinica ha molto più peso, rispetto al reperto di lesione completa. Per le parziali ti aiuta la visione coronale.

La lesione meniscale più frequentemente associata è un tear verticale nel corno posteriore di uno dei due menischi.

La degenerazione mucoide si nota come raccolte fluide cistiche all’interno del legamento, le vedi bianche e piccole lungo tutto il legamento.

Legamento crociato posteriore

MRI: appare come un ben definito fascio a bassa intensità in tutte le sequenze, con morfologia curva. Le lesioni si vedono raramente, il segno di lesione completa è la non visualizzazione del legamento. Lesioni croniche possono apparire come un legamento con andamento ipercurvo, a forma di U, o con iperintensità nel contesto del legamento.

Non c’è un pattern di edema osseo tipico, ma si ritrovano i pattern ‘dashboard’ e ‘iperestensione’ visti sopra.

E’ possibile si associ avulsione dell’inserzione tibiale, seppur rara. Altre associazioni sono: lesione del menisco mediale più che del laterale, punto d’angolo posterolaterale, frattura della testa del perone. I legamenti meniscofemorali di Wrisberg e Humphrey si vedono in coronale e sagittale.

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